Fatturato in crescita

Ottimi risultati per l’azienda italiana di riferimento nella progettazione, costruzione e fornitura di soluzioni di finishing per la stampa digitale e offset, che nel 2016 ha ottenuto una crescita del fatturato del 15%, grazie al digitale e a tecnologie d’avanguardia.

 

A poche settimane dalla fine dell’anno la Smyth tira le somme di 12 mesi importanti. I contatti avuti in drupa 2016 si sono trasformati in azioni concrete di vendita e opportunità di business. L’effetto si riscontra già nell’anno in corso con un aumento stimato del fatturato del 15% rispetto all’anno precedente, con previsioni in crescita anche per il 2017. Ad oggi l’azienda sta gestendo un portafoglio ordini già acquisito con consegna nel primo semestre dell’anno nuovo: in particolare linee di raccolta e cucitura a filo refe, anche customizzate, sviluppate ad hoc per soddisfare le esigenze produttive specifiche del Cliente che si rivolge a Smyth per trovare attenzione, ascolto e competenza. A queste si vanno ad aggiungere le nuove soluzioni per la produzione di libri cuciti a basse tirature e stampati in digitale che l’azienda ha sviluppato sapendo anticipare l’evoluzione del mercato.

Focus sull’export

Anche la vocazione estera aumenta sensibilmente. Attraverso un’attenta selezione dei propri partner fra le migliori aziende e professionisti del settore, la Smyth ha saputo nell’ultimo anno consolidare la propria presenza nel mercato nazionale e, parallelamente, accrescere la sua sfera di azione nelle aree del centro e sud America, Sud Africa e nell’Europa centrale, rivolgendo particolare attenzione alla Germania che rappresenta il mercato di riferimento del settore in cui opera. Oggi la Smyth conta oltre 560 Clienti attivi in 65 paesi ripartiti nei 5 continenti. “Sulla scia dell’apprezzamento dei mercati esteri, – afferma l’Amministratore Unico Sabrina Pronotto, – la Smyth si aspetta un 2017 altrettanto positivo. Stiamo investendo molto in ricerca e sviluppo, puntando ad arricchire la nostra gamma prodotti. Vogliamo diventare un unico interlocutore a cui il Cliente può rivolgersi per qualsiasi esigenza di post-stampa. Che sia una microimpresa, una piccola, media o grande azienda nel settore grafico, puntiamo a fornire la soluzione ideale per quella specifica realtà”. “Stiamo anche espandendo il nostro Know-how per coprire a 360° le esigenze di finishing dei nostri Clienti – continua la Dott.ssa Pronotto – attraverso
collaborazioni importanti che daranno i loro frutti nell’anno nuovo. In questo clima di fermento e di grande lavoro, manteniamo chiaro il nostro obiettivo: lavorare bene oggi per il domani”.

Una soluzione d’avanguardia

Proprio in questi giorni, in Smyth viene presentata ufficialmente la nuova soluzione sviluppata per la stampa digitale e le basse tirature: la Dx-70 Plus. Questo nuovo sistema automatico integra le operazioni di piega e cucitura a filo refe per la produzione di libri di qualità, anche di grande formato, potendo alimentare automaticamente fogli B2 fino ad un formato massimo di 720 x 720 mm. “La Dx-70 Plus – hanno spiegato dall’azienda – racchiude in sé tutta la nostra filosofia: offrire soluzione affidabili, di qualità e ‘pronti-via’. Questo è il termine che abbiamo coniato per non dimenticare l’esigenza primaria di oggi di tutti i nostri Clienti: quella cioè di avere set-up facili e intuitivi che permettano una veloce messa in produzione del libro cucito, di qualità, con scarti zero. Questo è un aspetto fondamentale, non solo per chi produce libri cuciti in off-set, ma anche e soprattutto per chi opera nel settore digitale”. “L’ambizione non ci manca – continua l’Amministratore Unico – e neanche la voglia di fare. Sono fiera di far parte di questo nuovo management giovane e cresciuto in azienda, dal profilo partecipativo e professionale, capace ed affiatato, che trova nella passione il vero motore del suo lavoro. Per questo stiamo investendo molto anche su noi stessi. Per il 2017 abbiamo già definito un piano di formazione e corsi di aggiornamento per il team Smyth e, parallelamente, l’inserimento in azienda di nuove risorse giovani nei vari reparti di produzione. Questo avverrà, non solo attraverso stage o tirocini, ma anche attraverso la classica assunzione di nuove figure che vanno ad aggiungersi alle due recentemente inserite nel nostro organico”. “Le premesse ci sono tutte per continuare a fare bene e fare tanto – conclude la Dott.ssa Pronotto – Dietro alle nostre soluzioni, rigorosamente Made in Italy e Made in Smyth, il Cliente trova l’esperienza pluridecennale, serietà e competenza di chi sa che la vendita non si conclude con l’installazione dell’impianto ma bensì inizia da qui”.